Coronavirus: “Pic a Parigi giovedi o venerdi”

21.05.2020 20 Di Antonio Guerra

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Pubblicato il: 16/03/2020 – 06:26 Modificato il: 16/03/2020 – 12:40

Quanto durera l’epidemia di coronavirus in Europa e in Africa? Il dottor Massamba Sassoum Diop, che presiede i medici SOS Senegal e la Senegalese Society of Anesthesia, Resuscitation and Emergency Medicine, pratica sia a Dakar che a Parigi. Secondo lui, il picco di Parigi potrebbe aver luogo il prossimo giovedi o venerdi. Online da Dakar, risponde alle domande di Christophe Boisbouvier.

Come spiega che il Senegal e uno dei paesi piu colpiti del continente?

Massamba Sassoum Diop: Quindi, al di fuori del Nord Africa, ovviamente, si e verificato questo fenomeno, vale a dire che e rimasto stabile per quasi dieci giorni in 4 casi. E poi finalmente c’era un raduno religioso a Touba con un paziente che veniva dall’Italia, tra gli altri. E in effetti, a quel tempo, questo paziente, che aveva una carica virale manifestamente molto elevata, questa volta ha trasmesso il virus a un numero molto piu grande, poiche oggi siamo in 24 casi. Sapendo che in questi 24 casi, ce ne sono altri due che sono al di fuori di questa trasmissione.

Va notato che, per il momento, nessuno e morto…

No. E anche molto importante, incluso il secondo paziente di 80 anni, il terzo di 68 anni, nessuno e morto.

Il paziente che si ammalo nella citta religiosa di Touba venne quindi dall’Italia. Le persone di alcuni paesi portano un virus piu virulento rispetto ad altri coronavirus?

Questa e una piccola discussione: questo virus e mutato nella misura in cui, alla fine, i primi quattro pazienti non hanno trasmesso alcun soggetto di contatto, quindi persone di contatto molto strette dal primo paziente, che noi- Avevamo anche isolato, avuto due figli, una moglie, impiegati domestici e nessuno era infetto. Mentre era li, quest’ultimo paziente iniziale ha trasmesso in modo estremamente rapido. Cio significa che sembra essere significativamente piu virulento, con una carica virale molto piu elevata. E correlato a una forma di mutazione o e solo una coincidenza? In ogni caso, sono i virologi che ce lo spiegheranno nel tempo e che ci permetteranno di conoscerlo.

Divieto di raduni religiosi, sospensione delle lezioni nelle scuole, cancellazione delle cerimonie del 4 aprile in occasione del 60 anniversario di indipendenza. Cosa ne pensi di tutte queste misure decise dal governo senegalese?

Dato quello che e successo a Touba, si puo dire che questa e esattamente la cosa giusta da fare, ma a livello nazionale.

L’Africa sub-sahariana e significativamente meno colpita rispetto all’Europa e all’Asia. E rassicurante o no?

Abbiamo appena sentito false voci che circolano sul fatto che l’Africano non sia stato colpito, che sia stato illeso. Possiamo vedere quanto fosse ridicolmente ovvio. E li, il virus e venuto dall’Asia, ha fatto scalo in Europa, perche non esiste una linea diretta che va in Africa in aereo. All’improvviso, quando fece la sua sosta, visito se oso dire l’Europa, e poi semplicemente torno in Africa. E questo ritardo che ci fa avere casi in Africa oggi. Quindi, in ogni caso, potresti dire che l’Africa e libera, la prova e li. E cio che deve essere temuto ora, e davvero da temere li, e che finiamo per avere la stessa cinetica, anche un po ‘di piu se le misure non vengono prese, che in Italia, che in Francia, che in Inghilterra, che in Spagna. E queste misure sono utilizzate per questo.

Da qui i primi casi diagnosticati questo fine settimana in Congo, Ruanda, Repubblica Centrafricana, Kenya, in altri paesi. Quando parli di cinetica, intendi questa curva esponenziale che vediamo in Italia e Francia?

Esattamente. Vale a dire, questo virus viene trasmesso tre volte piu velocemente della normale influenza. Ed e cio che lo rende un po ‘pericoloso. E in effetti, finiamo per avere in brevissimo tempo molti pazienti che ne sono affetti. Anche se questi pazienti non sono, a parte gli anziani, casi singolarmente molto gravi, ci troviamo con un tale flusso di pazienti che arrivano al pronto soccorso, con statisticamente anche 35-40 -45 anni che possono anche fare forme serie. E alla fine, il numero totale comporta questo pericolo con questa totale disorganizzazione dei sistemi sanitari. In Italia, stanno scegliendo chi rianimeranno e chi non rianimeranno. Teoricamente, abbiamo pensato che non fosse possibile in un paese del nord.

L’ULTIMO CHE ESCE DALLA SCATOLA VINCE!!

L'ULTIMO CHE ESCE DALLA SCATOLA VINCE!! Ed e quello che sta succedendo oggi. E nel mezzo di cio, ci sono davvero alcuni giovani, e questa e la particolarita – ed e per questo che rispetto all’Italia, e un po ‘speciale -, c’era un po’ di piu giovani che in Cina. Ad esempio, la Cina ha un solo deceduto di eta inferiore ai 15 anni quando iniziamo ad avere 35-40 anni in Italia. E cosi, questa cinetica, questa curva esponenziale, e cio che dobbiamo rompere. Dobbiamo riuscire a smussare questa curva per ridurre questa trasmissione e in definitiva consentirci di gestire il numero di casi.

Italia e Francia hanno preso le loro misure troppo tardi?

Italia, e ovvio dato l’accaduto, e certo che le misure di contenimento non erano le giuste in tempo. La Francia, e per quello con il ritardo, la Francia e sulla curva. La Francia sa che queste misure devono essere prese ora. Ed e per questo che sono stati annunciati e forse sembravano estremamente fermi, ma e per evitare di arrivare a un picco come quello che l’Italia sta vivendo oggi.

Quindi la scommessa per la Francia, e forse domani per il Senegal, e di appiattire questa curva…

Esattamente. Da quel momento, diventa gestibile, quasi, intendo quasi, come un’influenza normale.

Ti alleni a Dakar, ma anche a Parigi. Per quanto tempo pensi che la curva si appiattira in Francia?

Quindi possiamo sperare, se le misure adottate sono davvero rispettate, che dopo tre settimane, un mese, ci sara un vero appiattimento e che non ci sara una rinascita con un virus che avrebbe mutato. Inoltre, pensiamo che questa settimana, vale a dire probabilmente giovedi e venerdi, potremmo avere ancora il picco in Francia, ovviamente a Parigi. L’Alsazia ha gia fatto la sua curva con il suo picco.

L’Alsazia ha, se oso dire, qualche giorno o addirittura una settimana prima di Parigi…

Esattamente. Sembra che l’Alsazia, a parte la zona settentrionale di Parigi, l’Alsazia abbia un vantaggio. Ed e molto interessante seguire le curve alsaziane per avere comunque un’idea di cosa puo succedere a Parigi.

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